Contratto di assicurazione
Cos'è un contratto di assicurazione?
Il contratto di assicurazione, comunemente noto come "polizza", è l'accordo formale stipulato tra un soggetto (privato o azienda) e una compagnia assicurativa. A fronte del pagamento di una somma di denaro prestabilita, definita premio, l'impresa di assicurazione si impegna a risarcire i danni materiali e fisici causati dal veicolo a terze persone in caso di sinistro.
Per i veicoli a motore, questa copertura (la Responsabilità Civile Auto, o RCA) non è facoltativa, ma è un obbligo inderogabile sancito dall'art. 193 del Codice della Strada per poter circolare o anche solo sostare su strade e aree pubbliche.
Sommario:
I soggetti del contratto
Spesso si tende a fare confusione tra le diverse figure coinvolte in una polizza. Ecco chi sono i protagonisti dell'accordo assicurativo:
- La Compagnia Assicuratrice: L'impresa che si fa carico del rischio e che interviene economicamente per risarcire i danni in caso di incidente.
- Il Contraente: La persona fisica o giuridica che stipula materialmente il contratto, lo firma e si impegna a pagarne il premio.
- L'Assicurato: Il titolare dell'interesse protetto, ovvero colui che viene sollevato dalle conseguenze economiche del sinistro. Nella RCA, l'assicurato coincide quasi sempre con il proprietario del veicolo.
- Il Terzo danneggiato: Il soggetto che subisce un danno (fisico o materiale) a causa del veicolo assicurato e che ha diritto a ricevere il risarcimento.
Gli elementi fondamentali della polizza
Ogni contratto di assicurazione auto si regge su alcuni parametri fondamentali che ne determinano il costo e il raggio d'azione:
- Il Premio: Il prezzo che il contraente deve pagare per attivare la copertura assicurativa.
- Il Massimale: La cifra massima che la compagnia è tenuta a sborsare in caso di sinistro. Qualora i danni superino questa soglia, la differenza rimane a carico del patrimonio personale dell'assicurato.
- Franchigia e Scoperto: Si tratta, rispettivamente, di una quota fissa o di una percentuale del danno che la compagnia non rimborsa e che rimane a carico dell'assicurato.
- La Classe di Merito: Il sistema Bonus/Malus che, basandosi sulla storia assicurativa (l'attestato di rischio), premia gli automobilisti virtuosi facendoli scendere di classe e penalizza chi causa incidenti con un aumento del premio.
Documentazione: cosa deve avere in mano il cliente
Prima della firma, l'assicuratore è obbligato per legge a consegnare il Set Informativo. Questo comprende il DIP (Documento Informativo Precontrattuale) – una scheda riassuntiva essenziale per capire a colpo d'occhio cosa copre e cosa esclude la polizza – e le Condizioni Generali di Assicurazione (CGA). A contratto stipulato, viene rilasciato il Certificato di Assicurazione: è il documento ufficiale che attesta l'avvenuta stipula e la regolarità del veicolo. Oggi può essere esibito alle Forze dell'Ordine anche in formato digitale direttamente dal proprio smartphone.
Durata, scadenza e periodo di tolleranza
Il contratto RCA base ha, di norma, una durata annuale. Dal 2013 per le polizze auto è stato abolito il tacito rinnovo: questo significa che, alla scadenza, il contratto si disattiva automaticamente, lasciando l'automobilista libero di cambiare compagnia senza dover inviare alcuna lettera di disdetta. La legge prevede tuttavia un periodo di tolleranza di 15 giorni: per le due settimane successive alla data di scadenza, il veicolo continua a essere coperto dalla vecchia polizza, a patto che non ne sia già stata stipulata una nuova. Inoltre, se l'auto non viene utilizzata per lunghi periodi, molti contratti offrono la possibilità di chiedere la sospensione della polizza, "congelando" i mesi di copertura non goduti per riattivarli in seguito.
Oltre la RCA: le garanzie accessorie
Il contratto base della Responsabilità Civile copre esclusivamente i danni causati agli altri. Per proteggere il proprio veicolo o la propria persona, il contratto può essere arricchito con le garanzie accessorie (chiamate coperture ArD, Auto rischi Diversi). Le più diffuse sono:
- Furto e Incendio,
- Kasko,
- Cristalli,
- Tutela Legale,
- Infortuni del conducente, quest'ultima fondamentale poiché il guidatore responsabile del sinistro non è mai tutelato dalla normale RCA.
L'attenzione ai dettagli: esclusioni e rivalsa
È cruciale leggere attentamente le clausole del contratto. Ogni polizza prevede infatti delle specifiche situazioni in cui l'assicurazione non è tenuta a pagare (clausole di esclusione) o, più frequentemente, casi in cui la compagnia risarcisce il terzo danneggiato ma poi richiede l'intera somma versata al proprio assicurato (il cosiddetto diritto di rivalsa). I casi tipici di rivalsa scattano per comportamenti illeciti gravi, come
- la guida in stato di ebbrezza;
- la guida con patente scaduta;
- il mancato rispetto della formula di guida scelta nel contratto (ad esempio, se si stipula una polizza a "guida esclusiva" per risparmiare, ma l'incidente viene causato da una persona diversa dall'unico guidatore autorizzato).
Per tutelarsi da queste richieste di risarcimento operate dall'assicurazione esiste una garanzia accessoria apposita, la garanzia di rinuncia alla rivalsa, che si applica però solo a certe rivalse, non a tutte, stabilite nei documenti informativi della garanzia accessoria stessa. Fai attenzione al momento della sottoscrizione, quindi, perché questa garanzia potrebbe coprire solo la guida senza patente o in stato di ebbrezza ma, ad esempio, potrebbe escludere il mancato rispetto della formula di guida scelta durante la sottoscrizione della polizza RCA.
Domande frequenti
Posso annullare il contratto di assicurazione prima della scadenza annuale?
Per la sola RCA, la disdetta anticipata è consentita solo in caso di eventi specifici e documentabili che fanno cessare il rischio: la vendita dell'auto, la sua rottamazione, l'esportazione all'estero, il furto o il decesso del proprietario. In assenza di queste casistiche, si è tenuti ad attendere la naturale scadenza annuale.
Cosa succede al contratto se vendo la mia auto?
In caso di vendita (o rottamazione), hai due opzioni principali. Puoi chiedere il trasferimento della polizza esistente su un nuovo veicolo appena acquistato, pagando o ricevendo un conguaglio in base alle differenze di rischio della nuova vettura. In alternativa, puoi chiedere l'annullamento del contratto e ottenere dalla compagnia il rimborso del premio pagato e non goduto (relativo ai mesi mancanti alla scadenza, al netto delle imposte).
Contraente e Proprietario (Assicurato) possono essere due persone diverse?
Sì. Non è infrequente che un genitore (il contraente) stipuli e paghi il contratto di assicurazione per l'auto intestata al figlio (il proprietario/assicurato). Attenzione però: la Classe di Merito e l'Attestato di Rischio maturano e seguono sempre la storia del proprietario del veicolo, non di chi paga materialmente il premio.
Esiste ancora il contrassegno cartaceo da esporre sul parabrezza?
No, dal 2015 l'obbligo di esporre il "tagliando" giallo quadrato sul parabrezza è stato eliminato in tutta Italia. I controlli sulla validità del contratto di assicurazione avvengono in modo telematico: le Forze dell'Ordine, tramite la targa del veicolo, verificano istantaneamente in un database nazionale se la copertura RCA è attiva o meno. È comunque obbligatorio avere a bordo il Certificato di Assicurazione (cartaceo o digitale).