Chi è l'assicurato?

Nell'ambito delle polizze RC Auto, l'assicurato è il soggetto il cui interesse economico è tutelato e protetto dal contratto di assicurazione in caso di sinistro.

In parole semplici, è la persona (o l'ente giuridico) che viene salvaguardata dal rischio di dover intaccare il proprio patrimonio personale per risarcire i danni materiali o fisici causati a terzi durante la circolazione del veicolo. L'articolo 1882 del Codice Civile definisce l'assicurazione proprio come il contratto col quale l'assicuratore si obbliga a rivalere l'assicurato del danno a esso prodotto da un sinistro.

Definizione
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Sommario:

Assicurato, Contraente e Proprietario: quali sono le differenze?

Quando si legge un contratto di assicurazione auto, si tende spesso a fare confusione tra i vari soggetti coinvolti. Per comprendere a pieno il funzionamento della polizza, è essenziale distinguere tre figure chiave:

  • Il Contraente: è colui che stipula materialmente il contratto di assicurazione con la compagnia e si assume l'obbligo di pagare il premio assicurativo.
  • Il Proprietario: è la persona fisica o giuridica a cui è formalmente intestato il veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
  • L'Assicurato: come abbiamo visto, è il titolare dell'interesse economico protetto in caso di danni.

Nella maggior parte dei casi, queste tre figure coincidono nella stessa persona. Tuttavia, la legge prevede che possano anche essere soggetti del tutto distinti. Un esempio classico e molto diffuso è quello di un genitore (contraente) che stipula e paga la polizza per l'auto di proprietà del figlio neopatentato (proprietario e assicurato) sfruttando la RC Familiare.

L'assicurato e la copertura RC Auto: come funziona alla guida?

La garanzia di Responsabilità Civile Autoveicoli (RC Auto) interviene per tutelare il patrimonio dell'assicurato quando, a seguito di un incidente con colpa, si rende necessario risarcire i danni causati ad altre persone, veicoli o beni stradali.

Ma cosa succede se, al momento dell'incidente, il veicolo è guidato da una persona diversa dall'assicurato? La polizza RC Auto copre il veicolo indipendentemente da chi si trova al volante, tutelando quindi l'assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate dai terzi danneggiati.

Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione alle formule di guida scelte alla stipula del contratto (Guida Libera, Guida Esperta, Guida Esclusiva). Se un incidente viene causato da un conducente non autorizzato dalla formula scelta (ad esempio, un diciannovenne alla guida di un'auto per cui è attiva la "Guida Esperta"), la compagnia risarcirà regolarmente il danno al terzo, ma potrà esercitare il diritto di rivalsa sull'assicurato, richiedendogli indietro in tutto o in parte la somma pagata per il risarcimento.

Diritti e Doveri dell'Assicurato

Come ogni contratto, la polizza auto prevede per l'assicurato specifici diritti e doveri.

  • I Diritti: il diritto principale è quello di veder garantita la copertura economica per i danni cagionati a terzi, fino al limite del massimale stabilito nel contratto. L'assicurato ha inoltre diritto all'assistenza amministrativa e legale in caso di contenzioso per un sinistro.
  • I Doveri: l'assicurato è tenuto a fornire dichiarazioni esatte e veritiere sulle proprie caratteristiche e su quelle del veicolo al momento della stipula. In caso di incidente, ha il dovere di denunciare il sinistro alla propria compagnia entro i termini di legge (solitamente 3 giorni dall'accaduto). Infine, ha l'obbligo di comunicare qualsiasi aggravamento del rischio nel corso del contratto (come, ad esempio, modifiche sostanziali al veicolo).

L'assicurato nelle garanzie accessorie (Polizze ARD)

Il concetto di assicurato assume sfumature diverse quando alla RC Auto di base (obbligatoria) si aggiungono le cosiddette garanzie accessorie o coperture ARD (Auto Rischi Diversi).

  • Furto e Incendio o Kasko: in queste coperture, l'interesse protetto non è il patrimonio in generale, ma il valore del veicolo stesso. L'assicurato direttamente tutelato da queste polizze è quindi, per forza di cose, il proprietario del mezzo.
  • Infortuni del Conducente: la RC Auto base, per legge, risarcisce i passeggeri ma non copre i danni fisici subiti dal conducente del veicolo che ha causato il sinistro. Aggiungendo la garanzia "Infortuni del Conducente", il soggetto assicurato e tutelato diventa la persona che si trova fisicamente al volante al momento dell'incidente, alla quale verrà garantito un risarcimento o una diaria per le lesioni riportate.

Domande frequenti

  • L'attestato di rischio e la classe di merito appartengono al contraente o all'assicurato/proprietario?

    L'attestato di rischio (e di conseguenza la Classe di Merito Universale, o CU) è sempre legato storicamente al proprietario del veicolo, non a chi stipula la polizza o paga il premio. Se il contraente è diverso dal proprietario, i vantaggi di una guida virtuosa senza incidenti o l'applicazione dei benefici dell'RC Familiare si accumulano esclusivamente sullo storico assicurativo del proprietario del mezzo (l'assicurato).

  • Cosa succede alla tutela dell'assicurato se l'auto viene venduta?

    In caso di vendita, demolizione o esportazione definitiva del veicolo, l'assicurato non ha più un rischio economico legato a quel mezzo specifico da proteggere. In queste circostanze, si può richiedere l'annullamento del contratto con il rimborso del premio assicurativo pagato e non goduto (al netto delle imposte), oppure la polizza può essere trasferita su un nuovo veicolo acquistato dal medesimo assicurato/proprietario.

  • L'assicurato (proprietario del mezzo) può intestarsi un'auto e una polizza anche se non ha la patente?

    Sì, è assolutamente possibile. L'assicurato e proprietario del veicolo non deve necessariamente possedere la patente di guida. L'auto può essere intestata e assicurata a nome di un soggetto privo di patente, a patto che – ovviamente – venga fatta circolare solo da conducenti regolarmente abilitati. In questi casi, di norma, la compagnia applica la formula di "Guida Libera".

  • In caso di decesso dell'assicurato, la polizza auto rimane valida?

    Sì, la polizza RCA rimane in vigore fino alla sua naturale scadenza, a patto che le rate del premio siano regolarmente saldate. Tuttavia, gli eredi sono tenuti a comunicare tempestivamente il decesso alla compagnia assicurativa. Una volta formalizzata la successione e aggiornato l'intestatario al PRA (con il conseguente passaggio di proprietà del veicolo), sarà necessario stipulare un nuovo contratto a nome degli eredi e, ove possibile secondo le norme vigenti, trasferire la classe di merito maturata dal defunto.