Legge Bersani

Che cos'è la Legge Bersani?

La Legge Bersani (Decreto Legge n. 7/2007, convertito nella Legge n. 40/2007) è una norma fondamentale nel mondo delle assicurazioni auto. Consente a un neopatentato, o in generale a chi intesta a sé un veicolo per la prima volta, di ereditare la Classe di Merito (CU) più vantaggiosa maturata da un familiare convivente.

L'obiettivo principale della legge è agevolare i nuovi assicurati, evitando che debbano partire dalla 14° classe universale, garantendo così un notevole risparmio sul premio della polizza RC Auto.

Definizione
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Sommario:

Quali sono i requisiti per usufruire della Legge Bersani

Per poter beneficiare dell'agevolazione, è necessario rispettare dei precisi paletti normativi:

  • Convivenza: Il familiare da cui si eredita la classe di merito deve risultare nello stesso Stato di Famiglia. La convivenza deve essere certificata anagraficamente.
  • Acquisto di un veicolo aggiuntivo: La legge si applica in caso di acquisto di un veicolo (nuovo o usato) che non sia mai stato assicurato precedentemente dal nuovo proprietario o dal suo nucleo familiare.
  • Stessa tipologia di veicolo: Nella sua formulazione originaria, la norma permette il passaggio di classe solo tra veicoli della medesima categoria (ad esempio, da auto ad auto, o da moto a moto).
  • Polizza attiva: Il veicolo "donatore" della classe di merito deve avere un'assicurazione in corso di validità.
  • Intestatario persona fisica: Sia il veicolo da assicurare che quello da cui si preleva la classe devono essere intestati a persone fisiche (o ditte individuali), non a società.

Dalla Legge Bersani all'RC Auto Familiare (Bonus Malus Familiare)

Nel 2020, l'Articolo 134 del Codice delle Assicurazioni Private ha introdotto la cosiddetta RC Familiare, che ha ampliato e potenziato i benefici della Legge Bersani originaria.

Ecco cosa è cambiato:

  • Passaggio tra veicoli diversi: È ora possibile trasferire la classe di merito anche tra tipologie di veicoli differenti (es. da un'auto a uno scooter, e viceversa).
  • Applicabilità sui rinnovi: L'agevolazione non è più limitata solo al momento dell'acquisto di un nuovo veicolo. Si può richiedere anche in fase di rinnovo di una polizza già esistente, a condizione che sull'attestato di rischio del beneficiario non figurino sinistri con colpa (esclusiva o principale) negli ultimi 5 anni.

Come funziona nella pratica: un esempio concreto

Immaginiamo che un genitore si trovi in 1° Classe di Merito. Il figlio neopatentato, residente sotto lo stesso tetto, acquista la sua prima auto. Se il figlio stipulasse una polizza partendo da zero, verrebbe inserito di default nella 14° classe, con un premio assicurativo molto elevato. Sfruttando la Legge Bersani, il figlio può acquisire direttamente la 1° Classe del genitore, ottenendo un preventivo nettamente più economico fin dal primo anno.

Limiti e svantaggi: a cosa fare attenzione

Sebbene vantaggiosa, l'applicazione di questa norma presenta alcune sfumature pratiche da tenere a mente:

  • Classe 1 "Ereditata" vs Classe 1 "Naturale": A parità di classe, il premio pagato da chi l'ha ereditata sarà tendenzialmente più alto rispetto a chi l'ha maturata anno dopo anno senza incidenti. Le compagnie, infatti, considerano un nuovo assicurato (o neopatentato) statisticamente più a rischio.
  • Carriere assicurative separate: Una volta stipulata la polizza con la classe ereditata, i contratti di genitore e figlio diventano indipendenti. Se il figlio causa un incidente, il peggioramento della classe (malus) si applicherà unicamente alla sua assicurazione, senza intaccare in alcun modo l'attestato di rischio del genitore.
  • Cambio di residenza: Se in futuro il beneficiario cambia residenza uscendo dallo Stato di Famiglia, non perde l'agevolazione acquisita; manterrà la classe di merito raggiunta e continuerà la propria storia assicurativa in autonomia.

I documenti necessari per la richiesta

Per attivare la Legge Bersani in fase di stipula, occorre presentare alla compagnia assicurativa:

  • Documento d'identità e Codice Fiscale del nuovo intestatario.
  • Documento Unico di Circolazione (o libretto) del nuovo veicolo acquistato.
  • L'identificativo (la targa o l'Attestato di Rischio) del veicolo del familiare da cui si eredita la classe.
  • Copia dello Stato di Famiglia (spesso le compagnie accettano un'autocertificazione redatta e firmata dall'assicurato).

Domande frequenti

  • Posso usufruire della Legge Bersani anche se non ho ancora conseguito la patente?

    . Nell'assicurazione auto, la figura del proprietario del veicolo e quella del conducente abituale possono non coincidere. Puoi intestarti un veicolo, assicurarlo ereditando la classe di un familiare convivente e farlo guidare ad altri in attesa di prendere la patente.

  • Cosa succede se il nuovo veicolo viene cointestato?

    Affinché l'agevolazione sia valida, tutti i cointestatari del nuovo veicolo devono far parte dello stesso Stato di Famiglia del familiare da cui si desidera ereditare la classe di merito. Se il veicolo è cointestato con una persona esterna al nucleo familiare anagrafico, l'applicazione della norma non è consentita.

  • È possibile ereditare la classe di merito da un familiare defunto?

    Sì, ma a condizioni specifiche. La classe di merito di un familiare deceduto può essere conservata e trasferita al coniuge o agli eredi conviventi al momento del decesso, a patto che il veicolo venga regolarmente intestato all'erede tramite un passaggio di proprietà.

  • Se causo un sinistro, l'assicurazione del familiare da cui ho preso la classe subirà un rincaro?

    No. Una volta avvenuto il trasferimento della classe di merito sul nuovo veicolo, le due polizze viaggiano in modo completamente autonomo. Qualsiasi sinistro con colpa andrà a incidere esclusivamente sull'Attestato di Rischio e sul premio di chi ha causato l'incidente.